martedì 14 aprile 2009

www.trainingautogeno.net

COMINCIAMO

Eccoci al debutto on line , o meglio on blog, di un argomento che non è certo oggetto di discussione sui più comuni Social Network, ma che , proprio per questo, cerca di utilizzare questo canale comunicativo tecnologico per portare un po' di luce su qualcosa di molto poco tecnologico e molto umano.

Una tecnica che esce dalle logiche, un po' da tutte, specialmente dalla logica del fare o del "dover fare per". E si sposta su un sapere innato, non studiato, non cerebrale, quello della capacità del corpo di sapere come regolarsi per star bene.

Usciamo dunque dalla logica del fare per star bene ed entriamo in quella del non far niente, ma sempre per star bene. Sembra assurdo vero?

O al giorno d'oggi forse anche un po' rivoluzionario. In effetti il gioco di parole non rende merito al sistema di conoscenza empirica e teorica che sta alla base del training. Ma se è servito per incuriosire qualcuno ben venga.

Abbandoniamo per un istante quell'aurea di newage, di misticismo, di magia che a volte abbiamo quando ci propongono terapie non farmacologiche per star bene.

Il training autogeno non ha niente di tutto questo. Nasce in ambito medico e psicologico, ed è stato sempre studiato con i sacri crismi che servono nelle discipline scientifiche.

Tanti studi e ricerche mediche e psicologiche che ri-scoprono, forse, quello che c'è sempre stato, quello che il nostro corpo la nostra mente han sempre saputo fare ma che i troppi condizionamenti,interni ed esterni, non ci permettono più di vederlo e di viverlo.Attenzione, non stiamo parlando del training come della scoperta dell'acqua calda...

Un bel preambolo direte, per parlare semplicemente di una tecnica di rilassamento.

Verissimo. Ma il Training non è solo una tecnica di rilassamento, può essere molto di più.

E anche se lo utilizziamo come mera tecnica di rilassamento il training ci dà comunque molto più.

Per ora vi lascio alla consultazione , non aggiungo altro per non esaurire o esaudire le vostre curiosità elo faccio con un banalissimo "provare per credere" che molti ricorderanno in pubblicità che col training non hanno niente a che fare.

Questo per dire che il training non si "sa", ma si "fa". Non si studia, ma si impara.

ho da alcuni mesi creato un sito specifico sul training autogeno. E ad esso vi indirizzo per le prime informazioni. Come tutti(o quasi) i siti nuovi in alcune parti è ancora incompleto. Come si dice in questi casi, stiamo lavorando per voi.

Spero sinceramente che questo blog sia un vero sostegno alle proposte del sito. Un officina di idee, proposte, domande che stimolino sempre a migliorare a ricercare ad approfondire.

Alla prossima dunque, Nicola

http://www.trainingautogeno.net

1 commento:

  1. Ciao Nicola,
    ti ringrazio per la "citazione"
    da buon "psycho blogger" ti consiglio
    di aggiornare più spesso il tuo blog..

    magari con ricerche e approfondimenti
    sul training autogeno ;-)

    Genna

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